Sul campo neutro di Felegara (con un fondo che niente ha da invidiare a Mormorola come cultura delle patate) Cuda ha schierato un 4-4-2 con Quintana con libertà per Quintana di accentrarsi. Ha esordito in panchina anche il Presidente Lara Malerba che ha voluto stare il più vicino possibile alla squadra. Partenza "diesel" dei Solignanesi che per i primi 10 minuti non si rendono pericolosi limitando le sterili iniziativi di un APD Five altrettanto "diesel". I collecchiesi in questi minuti sono andati al tiro 2 volte senza mai impensierire Deriu. La sveglia la da proprio Quintana che imbeccato sulla linea di centrocampo dai compagni punta l'uomo e dal limite dell'area lascia andare un tiro che si infrange sulla traversa a portiere battuto. Poco dopo una punizione di Sozzi colpisce l'incrocio dei pali finendo sul collo del piede del portiere che per pochi centimetri non ribadisce la palla in porta. Due altre buone occasioni sono state sventate dagli avversari proprio al momento del tiro. Protagonisti Sozzi D. con un tiro al volo ribattuto e Quintana di testa. Nel secondo tempo l'APD Five ha cambiato il suo schieramento con un paio di cambi cercando di fare qualcosa di più in avanti. Su un lancio lungo infatti Vender incrocia la corsa con il nuovo entrato e viene ammonito tra le proteste degli avversari che chiedevano l'espulsione da ultimo uomo. L'arbitro lo ha solo ammonito visto e considerato che a fianco di Vender c'era un altro difensore solignanese e la traiettoria della palla era diretta sul fondo. Di nuovo pericolosa la Dinamo con Biacca imbeccato da Franchi con un pallonetto a scavalcare la difesa avversaria ma azione che si conclude con un altro ma più improbabile pallonetto dello stesso Biacca che ai compagni ha poi confessato: "beh se lo fa Messi lo posso fare anche io". Sozzi L. si renderà poi pericoloso in area avversaria a pochi minuti dalla fine ma il suo tentativo di segnare verrà sventato da un difensore. Complessivamente una buona prestazione soprattutto alla luce delle assenze (solo 13 convocati) ma bisogna essere più concreti.
LE PAGELLE DI ALESSANDRO "faccio palestra" ROTA:
DERIU (pt): non sbaglia nulla e fa sentire la propria presenza. 6 TAIBI
TURCHI M.: ammonito in maniera assurda dovrà saltare la prossima partita ma ha disputato una buona partita. Sempre in pole position anche nel dopo partita e fino a notte fonda. 6 TALENT PUSSY
PELLEGRINI: ormai consacrato da Cuda come terzino alla Birindelli. Partita ordinata e senza sbavature. Non passa mai la metà campo ma il suo uomo ha visto pochi palloni. Ha reso pubblico il suo sogno di diventare come Schwarzenegger cosa che gli impedirà di allenarsi sia il Lunedì che il Giovedì. Cuda ha già in serbo due o tre rimedi farmaceutici da assumere la notte per svegliarsi grossi già il mattino seguente. 6 ARNOLD
VISPI: un paio di buone chiusure difensive che si potrebbero definire "provvidenziali". In avanti ha avuto poco spazio ma con Quintana sulla sua linea di sinistra era giù stare "abbottonati". 6+ FABIO GROSSO
VENDER: a tratti si è rivisto il Vender dell'anno scorso. A far la differenza per ora è solo la forma fisica e quei 3 o 4 mila acciacchi che nascono come i funghi a settembre al Buuurgu. Unico neo della partita quel rinvio sbilenco con goffa capriola che come sonoro a Mai dire Gol avrebbe avuto il tir che si cappotta 10 volte. 6 BARZUCCI una via di mezzo tra Barzagli e Bonucci.
PORRECA: torna dopo anni a far coppia con Franchi a centrocampo. Inizio in sordina e poi un crescendo. Corsa e palloni recuperati. 6,5 VIDAL (il bagnoschiuma)
FRANCHI: fiero delle sue scarpe nuove rispetta la teorema universale di Roberto Bertucci: data una scarpa nuova e un giocatore la prima partita non può essere brutta. 6+ GIACCHERINI
QUINTANA: sicuramente l'uomo che se reso più pericoloso e che ha creato non pochi grattacapi agli avvesari. Sua la traversa e un paio di buoni palloni per i compagni. Nel secondo tempo cala molto e con lui anche le iniziative offensive. Ruolo un pò impegnativo quello di oggi ma c'è tempo per raggiungere il top della forma. 6/7 TORO LOCO MARQUES
SOZZI D: buon primo tempo dove sfiora anche il gol poi Cuda cambia la quadratura del centrocampo e in alcuni casi si è trovato a fare la punta aggiunta. Vince il premio" urlo dell'anno" per un fallo veniale ma che sembrava avergli amputato un arto. 6 TUFFOLO
SOZZI L.: pronti via e punizione che si stampa sulla traversa. Batte e si sbatte con i difensori avversari per tutta la partita e ha avuto sui piedi la palla gol finale. 6- BOGDANI
BIACCA: diligente primo tempo dove va incontro ai compagni e appoggia la palla. Un pò anarchico per gli schemi di Cuda. Nel secondo tempo spreca malamente un'azione corale tentando un improbabile pallonetto che si potrebbe definire meglio con "scoreggina". 5,5 MESSI...nell'ano.
RUS: il migliore. Si rifiuta di giocare terzino dall'inizio per paura di sbagliare e cede la grana a Pellegrini. Entra a 10 minuti dalla fine per il compitino. 8 IL MIGLIORE
BRUGNOLI: il suo venerdì sera ha un po pregiudicato le scelte di Cuda e anche il suo stato psicofisico. Molesta il Presidente per tutto il primo tempo poi entra e cerca di smaltire le tossine accumulate correndo dietro palla e avversari. 6 STALKER
IL MISTER: formazione obbligata ma modulo abbastanza azzeccato. Azzardato il cambio di modulo nel secondo tempo che è stato digerito solo dopo 15'. 6+ COSMI
L'ARBITRO: metro di misura "fischio tutto" ma coerente fino alla fine. 6.5
APD Five: era orfana di Mucciolo e forse se ne sono accorti. Corretti nei limiti dell'agonismo ma il loro 14 meglio che torni a vendere i contratti "pacco" della Suez perché col calcio ha ben poco a che fare. 6 all'APD Five . ZERO MENO al loro 14.
ALTRE NEWS: la dirigenza della Dinamo si colora sempre più di rosa. Dopo il Presidente Lara Malerba arrivano anche Barbara Mora e Carmen Magnotta. A breve le figurine.
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