domenica 10 giugno 2012

"Solignano nel pallone"

(foto di repertorio dell'ex campo comunale di Solignano ora diventato sede del cantiere Astaldi)

Il Torneo delle Schiappe continua a fare da cornice all'estate sportiva solignanese, momento in cui il calcio diventa, per forza di cose, molto parlato e poco giocato, fatto di voci da bar sulle squadre del paese ed eventuali trasferimenti: polemiche e critiche che, aggiunte al calderone sportivo locale, diventano ancora più interessanti.  Neanche la chiacchiera "da bar sport" si è salvata dall'avvento di internet dal momento che, grazie al noto sito Calcio Ducale, pozzo di spunti per le chiacchiere, ha trovato un amplificatore di tutto rispetto. Anche grazie al sito del Manso possiamo avere un quadro completo del panorama calcistico solignanese. Spicca ormai da circa tre anni, tra le squadre con "grandi ambizioni", l'A.s.d. Solignano, grande protagonista del calcio mercato estivo. Dalla terza categoria alla seconda, fino alla sfumata promozione in prima categoria proprio quest'anno, tutto in tre anni. Era successo quasi la stessa cosa più di 10 anni fa, ma con un Solignano molto diverso per giocatori e politica societaria, il Solignano che tutti ricordano, che faceva il pienone la domenica pomeriggio proprio nel campo che si vede nella foto, il Solignano di Donnazita, Novari, Guareschi, Rustici e Brunazzi, insomma il Solignano dei tempi d'oro. Tanto è cambiato da allora, a partire dal campo comunale, ora rimpiazzato con un cantiere Astaldi; la grande impresa di costruzioni ha costruito come opera di compensazione una struttura da allenamento con manto sintetico,  apprezzata da tutti per comodità ma non è utilizzabile durante il campionato come "campo casalingo" a causa delle sue limitate dimensioni. E' cambiata l'A.s.d. Solignano, ora non più certo la squadra costituita unicamente da solignanesi, ma  rimane comunque anche per il prossimo anno una delle squadre favorite per la promozione in prima categoria. Si vocifera che ci sarà una mezza rifondazione a livello di organico. Proprio da Calcio Ducale arrivano le voci che danno in partenza alcune delle colonne portanti degli ultimi anni, che verranno però rimpiazzate da altre altrettanto valide. Di pari passo vanno le chiacchiere sulla più giovane delle società solignanesi, data per partecipante al campionato di terza categoria nella prossima stagione. Non si può negare che l'intenzione ci sarebbe, ma attualmente ci sentiamo di smentire le notizie visti i troppi nodi da risolvere come rosa giocatori e campo da gara vacante. Quello attuale, il Comunale di Valmozzola, non è esattamente il Bernabeu. Solo in un caso eccezionale sarebbe fattibile portare la Dinamo in categoria. La dirigenza sta comunque lavorando per creare una rosa competitiva, sempre composta da giocatori del paese, cercando di mantenere un basso profilo a livello di costi.  Intanto sono già approdati alla Dinamo due giovani di buone speranze come Brugnoli D. e Chiesa Filippo, rispettivamente provenienti dai settori giovanili di Cervo e Valtarese. Se ai loro arrivi si dovessero aggiungere anche quelli di tre o quattro uomini di esperienza allora la terza categoria potrebbe non essere più un'utopia. 

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