Sozzi nel primo tempo e Rota nella ripresa affondano l'Indomita Triestina.
1° Tempo: La Dinamo sin dai primi minuti ha fatto capire l'intenzione di mantenere il possesso palla per attaccare con più uomini, evitando lanci lunghi che avrebbero allungato troppo la squadra e sul campo lungo di Moletolo non sarebbe stato conveniente. Un paio di bei fraseggi sulla sinistra nei primi minuti e un cross di Pellegrini dalla destra sono stati il preludio
al gol di Sozzi che è arrivato poco dopo. Brugnoli ha recuperato una palla fuori dall'area avversaria si è girato e ha messo in mezzo l'assist per la testa di Sozzi che ha infilato all'angolino da posizione di poco più avanzata del dischetto. Poco prima però l'unica occasione del primo tempo per la Triestina poteva essere fatale. Un lancio dalla difesa ha colto impreparato il reparto difensivo solignanese che ha guardato l'attaccante avversario a
ndare a tu per tu con Meneghetti che però è stato molto veloce nel scendere a terra a neutralizzare il tiro (piuttosto centrale). Non sono comunque stati a guardare gli avversari che con i lanci lunghi hanno tenuto comunque in apprensione l'intera fase difensiva.
2°Tempo: Cuda cambia Rota per Pellegrini sulla corsia di sinistra. La Triestina passa a 5 a centrocampo per stringere gli spazi a Franchi e Bullita, ma sacrifica l'unico uomo pericoloso (il n°7) in un l
avoro non adatto a lui. Un paio di "svenimenti" nella nostra area non ingannano l'arbitro che si è dimostrato molto tranquillo ed equilibrato durante l'intero match. Sempre il 7 e sempre su
lancio lungo passa in velocità su Vender ma spreca malamente cercando un pallonetto improbabile. La Dinamo fino a quel momento in calo psicologico tira fuori da una palla vagante, recuperata da Bullita sempre in zona limitrofa all'area avversaria, il passaggio per Rota che firma il primo gol della sua stagione e della sua carriera nella Dinamo. Proprio il giovane attaccante aveva avuto qualche minuto prima un'altra occasione da posizione appena più defilata ma che ha sprecato tirando sopra la traversa.
La partenza è stata un pò in sordina quest'oggi. Tutti faticavano a correre forse per il campo e per l'aria ferma e umida. L'attesa di più di 15 minuti per veder finire la partita precedente non deve aver giovato ai muscoli dei solignanesi. Nonostante tutto è arrivato ciò che si cercava: gioco e ordine tattico. L'avversario, come ci si aspettava, non era assolutamente lo specchio degli 0 punti in classifica. Hanno alcuni elementi buoni (n°9, n°7) che sanno sfruttare la loro velocità e le loro buone doti tecniche. C'è ovviamente qualcosa da registrare: un pò lunga la squadra nei primi minuti e qualche meccanismo a centrocampo è da rivedere. Senza Barusi quando ci si scopre troppo si rischia tanto con due uomini offensivi come Franchi e Bullita in mezzo al campo. Bisogna dar merito però al reparto difensivo che anche oggi, salvo una o due occasioni, è stato praticamente perfetto. Ricordiamo che Vispi ha giocato con una piccola contrattura e anche Porreca non era al meglio causa un fastidio inguinale. La squadra era senza pilastri come Barusi, Carpana, Padovani e Barolli. Un in bocca al lupo a tutti. Dopo le conferme bisogna puntare alla continuità.
LE PAGELLE
MENEGHETTI: prima presenza stagionale vista la squalifica di Padovani. Si è fatto trovare pronto. Sicuro nelle uscite e decisivo in quell'occasione a tu per tu con l'attaccante. Un gatto nel scendere a terra e bloccare con le mani un tiro che tutti si aspettavano finisse in rete. Vista la somiglianza SIRIGU 6.5
TURCHI MATTIA: tranquillo nell'impostare da dietro. Non ha spinto eccessivamente da terzino ma è stato spesso risolutivo nell'annullare le incursione del già citato n°7. Solo in un occasione è stato scherzato ma ha prontamente recuperato e servito la buona dose di randellate che meritava il suo avversario. TUTTI PAZZI PER MATTI 6.5
TURCHI NICHOLAS: una sola sbavatura poi partita da incorniciare. Compensa il suo centimetro di "cassetto" nel ginocchio con un gran senso della posizione. Di questa sua dote sono contente anche le sue donzelle che ogni tanto porta al bar.. ROCCO 6.5
VENDER: si è trovato spesso a dover fronteggiare le penetrazioni (non anali)centrali del n°9 soggetto non facile da contenere. Con consueta esperienza non si è fatto prendere da falli estremi che gli sarebbero costati l'espulsione. MONUMENTALE 6.5
VISPI: non stava benissimo infatti si è limitato a spingere un tempo. Proprio dalla sua parte con l'intesa con Porreca sono arrivate alcune azioni pericolose. Nel secondo ha curato di più la fase difensiva. Lesto prima e insultoso poi quando il suo uomo si è lasciato cadere in area dopo averlo puntato. SANTON 6+
BULLITA: inaspettatamente schierato a centrocampo c'ha messo un pò a trovare la posizione. Bravo nel fraseggio e un pò risucchiato in avanti in alcuni frangenti. Ha faticato a volte nel recuperare metri poi si è piazzato con personalità in mezzo al campo e ha servito anche la palla per il gol di Rota. ICNUSO D.O.C 6+
FRANCHI: ha dettato i tempi di gioco e si è anche sporcato le mani quando c'era da rompere il gioco avversario. Ha faticato non poco il primo tempo a spaccare il fiato. Nel secondo ha messo in campo esperienza e tranquillità. Speriamo continui su questa strada.PATRIZIO VIEIRA 6.5
PORRECA: stantuffo continuo sulla corsia di sinistra almeno per un tempo e mezzo. Il dolore all'inguine non si sa di che natura sia. Per info chiedere alla consorte. Bene molto in fase offensiva un pò troppo largo forse quando si difendeva ma il centrocampo della Triestina non era cosi dinamico da dover richiedere 4 uomini a pressare. GUZZATORE 6.5
PELLEGRINI: il ruolo non era il suo, lui che è un mediano di natura. Come ala non ha però sfigurato. Manca ancora appena di personalità e di un pò di sicurezza. Vedi suo cross non male ma in cui poteva avanzare ancora qualche metro. Le qualità difensive le ha e si è visto quando è venuto in aiuto ai centrali. GEOVANNI 6
BRUGNOLI: lotta su ogni pallone per un tempo e poco più anche se spesso si trova molto lontano dalla porta. Su alcuni si intestardisce anche troppo evitando di appoggiare la palla e scegliere la soluzione più semplice. Ci piace molto di più quando, come sul primo gol, recupera palla si gira alza la testa e sforna l'assist per per Sozzi. ADEBAGERVA 6+
SOZZI: sta meglio e si vede. Una palla utile, un gol. Per il resto ha fatto tutto quello che una punta deve fare: far salire i compagni, guadagnarsi qualche fallo e usare il fisico che non gli manca. IMPERIOSO 6.5
ROTA: entra, gioca poco più di un quarto d'ora si divora un'occasione e quella successiva la realizza. Tecnicamente promette bene e oggi è stato molto concreto a differenza di altre volte in cui si affida allo stile di gioco PES2011 con tasto "scherza con lui con tocco sotto per fare il sombrero" ecc ecc. CANDROTA 6.5
SINGH: classico uomo veloce da mettere su nel secondo tempo e così è stato. Impensierisce la difesa avversaria con una incursione al termine della quale tenta un giochetto che riesce ma poi perde palla poco dopo confermando la sua caratteristica evanescente. Chi lo vedesse arrivare negli spogliatoi con le cuffie della WESC e musica PUNZ PUNZ potrebbe anche pensare che è un giocatore di calcio. FASHION LADI 6
DE NAPOLI: quasi 10 minuti, giusto il tempo di prendere palla e fare la finta che lo contraddistingue ovvero: finta da una parte e rientro con la palla dalla parte opposta con tanto di ovazione dal pubblico. IDOLO DEI FAN 6
IL PUBBLICO: numeroso anche in quel di Parma e visto l'ambiente non casalingo è stato un pochino più compassato con offese come: indegno, scandaloso ecc ecc. La presenza di Padovani si è comunque fatta sentire sugli spalti. Madonne e sbrai inconsulti sono giunti fino in campo come da pronostici.
7 VICINI DI ERBA
ARBITRO: ha usato il metro "non ammonisco" ne sulle simulazioni della Triestina ne su alcuni brutti falli della Dinamo. La ricetta non è male finché in campo ci sono 22 giocatori corretti e sportivi come quelli di oggi. Molto tranquillo e sicuro proprio in quelle in area che avrebbero potuto trarlo in inganno. Meno tranquillo dopo essere stato insultato ripetutamente da un dirigente dei padroni di casa ed è capibile. Giovane e bravo. 6.5
IL MISTER: l'ingresso di Rota nel secondo tempo gli da ragione. Ha rischiato schierando un centrocampo più che offensivo ma anche il risultato gli da ragione. ZEMAN 6.5
L'INDOMITA TRIESTINA: come abbiamo già detto precedentemente non è una squadra da zero punti in classifica. Forse mostra qualche difficoltà difensiva, ma a palla avanti ha dei giocatori rapidi e bravi tecnicamente che metteranno in difficoltà molti difensori. Corretti e sportivi. 5/6
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